Lupi: che fate di Alitalia? Mercato e Parlamento non l'hanno capito

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Roma, 8 gen. (askanews) - "Tutti a parole consideriamo Alitalia un asset strategico del nostro Paese, nessuno ha però ancora capito cosa intende farne il Governo, non l'ha capito né il mercato né il Parlamento. E tutto ciò è quantomeno strano considerando che noi deputati presto saremo chiamati a decidere se dare, ancora una volta, altri 400 milioni di prestito alla compagnia di bandiera, che si aggiungono al miliardo e trecento milioni già versati durante la gestione commissariale, nonostante sembrava si fosse deciso per una soluzione di mercato con una newco". Così Maurizio Lupi, ex ministro dei Trasporti e presidente dei deputati di Noi con l'Italia, durante l'audizione in commissione Trasporti della Camera del ministro per lo Sviluppo economico Stefano Patuanelli.

"Peraltro - ha proseguito Lupi - continuo a essere allibito dall'azione della senatrice Giulia Lupo che continua a dichiarare di aver chiuso un accordo con Lufthansa, non si sa a quale titolo, infatti non risulta che il ministro le abbia dato una delega formale per queste sue presunte trattative. Il tutto mentre l'amministratore delegato della compagnia tedesca viene in commissione a dirci di non essere disponibile a un ingresso nell'azionariato. La scoordinata e confusa azione politica della maggioranza ha sinora ottenuto come unico risultato l'aver fatto saltare la trattativa tra Delta, Atlantia e Ferrovie dello Stato". "Dove vogliamo andare? Che vi siano differenze di visione è legittimo, ma che su Alitalia non ci si confronti sulla base di un piano industriale o perlomeno di un'idea concretamente perseguibile non è accettabile", ha concluso Lupi.