Lussemburgo, non serve il biglietto: gli autobus sono gratis per tutti

Lussemburgo

Rivoluzione in Lussemburgo, gli autobus dal 29 febbraio sono gratis per tutti. La misura è scattata con un giorno di anticipo rispetto alla data fissata del primo marzo per consentire alle stesse persone di poter utilizzare i mezzi pubblici in modo gratuito per partecipare ai festeggiamenti per il nuovo provvedimento.

Lussemburgo, autobus gratis per tutti

Sono tanti i motivi che hanno spinto il Gran Ducato a introdurre questo nuovo servizio tra questi la volontà di ridurre l’inquinamento dovuto alla circolazione delle macchine nell’ambito della lotta ai cambiamenti climatici. La decisione è stata presa per sensibilizzare le persone a muoversi con i mezzi pubblici e non con gli autoveicoli propri. Nel Paese gli ingorghi infatti sono molto frequenti a causa anche del forte traffico causato dalle migliaia di pendolari che si recano a lavorare ogni giorno in Lussemburgo ma risiedono in Belgio, Francia e Germania.

Il governo parla del progetto come di “un’importante misura sociale” ritenendo che il provvedimento riguarderà circa il 40% delle famiglie e porterà un risparmio di circa 100 euro in media per nucleo familiare all’anno. La gratuità sarà per tutti cittadini e non. Solo il biglietto ferroviario di prima classe resterà a pagamento per evitare sovraffollamenti.

Il costo totale del mantenimento della rete pubblica, il prezzo del biglietto di 2 euro e di tutti gli abbonamenti, circa 500 milioni di euro l’anno, sarà a totale carico dello Stato. Il ministro lussemburghese per la mobilità urbana, l’ecologista Francois Bausch, sogna di fare dello Stato “un laboratorio per la mobilità del 21esimo secolo“. Esistono misure simili nel mondo ma non sono così radicali.