L'utilizzo dei Big Data per la selezione del personale

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business intelligence per la selezione del personale
business intelligence per la selezione del personale

La Business Intelligence è un sistema aziendale che consente di raccogliere, catalogare e analizzare i dati. Si può applicare in diversi comparti dell’azienda al fine di ottimizzare i processi e verificare le prestazioni. Il comparto delle risorse umane può utilizzarlo a diversi scopi, tra i quali quello della selezione del personale.

Sono numerose le società che propongono software smart per la gestione del team, su https://dialog.it/ si possono trovare molteplici soluzioni tecnologicamente avanzate nella scelta del sistema più vicino alle esigenze di ciascun cliente, sia esso un’importante industria o una piccola e media impresa.

Come utilizzare la Business Intelligence

Ogni azienda crea il proprio sistema di Business Intelligence in base alla missione e agli obiettivi da raggiungere. Il valore strategico di tale operazione sta nel raccogliere e successivamente incrociare i dati in maniera efficace, al fine di avere risposte chiare in poco tempo.

Per selezionare una nuova risorsa ad esempio, è necessario avere una banca dati dei curricula ordinati secondo criteri utili alle mansioni da svolgere in azienda e che non tengano solo conto di dati oggettivi come il percorso formativo o gli anni di esperienza, ma che vadano ad indagare risultati raggiunti e valutazione delle prestazioni. Per tale motivo è molto importante che il team delle Risorse Umane sia preparato nell’interpretazione dei dati, altrimenti lo sforzo di avere strumenti di Business Intelligence è vanificato.

I programmi più avanzati per la gestione del personale riescono a creare di report molto specifici per i singoli candidati e aiutano nella ricerca della nuova risorsa mettendo in relazione numerosi dati disponibili nell’ormai estesissimo archivio della rete. Le informazioni sono del resto la più grande risorsa del nostro tempo e non interpretarle nel modo più giusto sarebbe davvero una mancata opportunità.

La Business Intelligence però non si rivolge solo alla selezione di nuovo personale, ma è di fondamentale importanza anche per capire lo stato di salute del team ed eventualmente valutare premi aziendali, promozioni o anche rivalutazione di posizioni assegnate. Ed è qui forse il vero valore strategico: avere a disposizione i dati sempre aggiornati sulle prestazioni dei propri dipendenti non tenendo solo conto delle spese che porta all’azienda o del numero di ore di lavoro è importante per la pianificazione dei progetti futuri e per l’ottimizzazione di quelli in essere.

Il team di risorse umane quindi può in ogni momento intervenire per risolvere situazioni non eccellenti o per sottolineare una buona riuscita in termini di produttività di un’azione aziendale.

Le prospettive della Business Intelligence

L’evoluzione continua del mondo del lavoro è legata all’avanzare di questi sistemi, che di fatto hanno cambiato il modo di fare azienda negli ultimi anni. La Business Intelligence infatti ben si adatta all’aumentare dello smart working perchè consente, con una governance centrale ben costruita, di gestire a distanza tutte le dinamiche aziendale senza la necessità dell’ufficio, della presenza e del rapporto tempo/produttività. Ognuno potrà gestire le proprie mansioni aggiornando i dati nell’organo centrale e inviare i risultati del proprio lavoro in maniera automatica, lasciando agli analisti il compito di analizzare le performance.

Il futuro dunque è nei Big Data e nella loro capacità di essere parlanti!