Lutto a Curti: bimbo di 6 mesi morto in casa per una crisi improvvisa

Santo Bistrot, bimbo morto a 6 mesi per crisi improvvisa

È morto a soli 6 mesi il piccolo Santo Bistrot, il bimbo di Curti, in provincia di Caserta, stroncato da una crisi improvvisa. Secondo quanto riportato da Caffeina Magazine, che cita il quotidiano locale Castertace.it, il bambino ha presentato diversi problemi di salute nelle settimane che hanno preceduto il decesso. Un’ultima crisi si è rivelata fatale. Inutile il tentativo disperato dei genitori di salvargli la vita. Lo hanno portato d’urgenza, dalla loro abitazione di via Cavour, all’ospedale Santobono di Napoli, ma quando è arrivato al pronto soccorso era ormai privo di vita.

I funerali del bimbo sono stati celebrati domenica 17 marzo nella chiesa di San Michele Arcangelo. Tutta la comunità di Curti è in lutto per la morte del piccolo. Santo Bistrot appartiene infatti a una famiglia nota e benvoluta nella zona. Il nonno lavora come negoziante e possiede una rivendita di generi alimentari tra Casapulla e Macerata Campania, in via Aurora.

Sindrome della morte in culla

Una delle più comuni cause di decesso neonatale è la cosiddetta sindrome della morte in culla o Sudden Death Syndrome (Sids). Questa sindrome colpisce bambini di età compresa tra un mese e un anno. Non si tratta, in realtà, di una patologia con una sintomatologia precisa, quanto piuttosto di una diagnosi che si applica quando non è possibile spiegare la morte del neonato con altre patologie, malformazioni congenite o eventi dolosi. Per farlo, è necessario eseguire l’autopsia e conoscere lo stato di salute del bambino fino al momento del decesso. Secondo quanto emerso da alcuni studi americani citati da Caffeina Magazine, la Sids potrebbe essere provocata da un’anomalia nella zona cerebrale preposta al controllo del ritmo sonno-veglia.