Lutto del mondo del giornalismo per la scomparsa di Carlo Franco

·1 minuto per la lettura
Carlo Franco morto
Carlo Franco morto

È morto a 82 anni Carlo Franco, pilastro del gironalismo italiano e napoletano. Franco fu grande reporter per e numerose testate giornalistiche come Il Mattino, Rai e il Corriere del Mezzogiorno.

Morto il giornalista Carlo Franco

Il suo lascito più famoso, “Fate presto”, scritto per Il Mattino fu un campanello d’allarme indirizzato alle istituzioni per denunciare il ritardo dei soccorsi durante il terremoto che negli anni ’80 colpì la regione dell’Irpinia. Proprio su questo reportage Franco stava lavorando nuovamente, per riannodare i fili di quella vicenda a quasi quarant’anni di distanza. Oltre a reporter e cronista, Carlo Franco fu un grandissimo inviato sportivo, raccontando (sempre per il Mattino) lo scudetto del Napoli di Maradona.

Ci lascia un giornalista “vecchio stampo” che amava raccontare in prima persona, lavorando sul campo con la stessa passione per tutti e 55 gli anni della sua carriera giornalistica. Fu anche grande esempio per i giovani che cominciavano a muovere i loro primi passi nel mondo giornalistico, mai lasciati indietro da Franco.

Fu inoltre uno dei primi ad accorgersi della crisi del settore giornalistico, invitando ad una reazione il sindacato e le redazioni stesse.

Lascia un enorme vuoto nella stampa italiana e napoletana, come dimostrano i tantissimi messaggi e ricordi lasciati dall’Ordine dei giornalisti che salutano “un pezzo di storia del giornalismo campano” e dal sindaco di Napoli, De Magistris (che nella stessa giornata ha previsto il lockdown in Campania) che ricorda come Franco raccontò la città di Napoli in tutte le sue sfaccettature, elogiandone le bellezze ma senza nasconderne i difetti e le sue ferite.