Ciclismo in lutto, morto Felice Gimondi

Tragedia nel pomeriggio in mare a Giardini Naxos, in provincia di Messina, l’ex campione italiano di ciclismo Felice Gimondi è morto dopo aver accusato un malore.

Nato a Sedrina nel 1942, prossimo ai 77 anni, Gimondi ha accusato un malore mentre faceva un bagno nella spiaggia di contrada Recanati, inutili i tentativi di soccorso dei bagnini e del 118. Sul posto è intervenuta la Guardia Costiera di Giardini che ha avviato gli accertamenti del caso su quanto accaduto.

Ciclista professionista dal 1965 al 1979, Gimondi è stato uno dei sette corridori capaci di vincere tutti e tre i grandi Giri: il Giro d’Italia (per tre volte, nel 1967, 1969 e 1976), il Tour de France (nel 1965) e la Vuelta a España (nel 1968). Inoltre, nel 1973, si era laureato campione del Mondo.

Il commissario tecnico della Nazionale italiana di ciclismo Davide Cassani ha voluto ricordare Gimondi con un messaggio sui social: “Ho avuto un solo idolo nella mia vita: Felice Gimondi. Ogni volta che lo vedevo era un’emozione perché quando ti innamori di un campione è per tutta la vita. Sei stato un grande Felice”. Anche Matteo Salvini ha affidato ai social il suo cordoglio: “Addio grande ed indimenticabile Gimondi, la tua Bergamo e tutta l’Italia dello sport porteranno le tue imprese sempre nel cuore”. Per il presidente di Federciclismo Renato Di Rocco è “un lutto per tutto il mondo del ciclismo. Un uomo che godeva di grande rispetto e di considerazione in tutto il mondo”.