Luv Piemonte: Regione renda gratuito test dna prenatale

Prs

Torino, 15 gen. (askanews) - Il Piemonte faccia com l'Emilia Romagna, prima Regione che dà la possibilità a tutte le donne in gravidanza di sottoporsi al Nipt test, esame prenatale non invasivo di screening del dna fetale, con un rimborso in base al reddito. A lanciare la proposta è stato il capogruppo Luv in Regione, Marco Grimaldi, che ha spiegato come l'esame permetta di valutare il rischio di sindrome di Down (trisomia 21), e le trisomie 13 e 18 nel feto.

"In Piemonte e in tutta Italia, a eccezione della Toscana che prevede un rimborso in base al reddito - ha spiegato Grimaldi - il test può essere eseguito solo privatamente con un costo fra i 500 e i 700 euro. Eppure si tratta di un esame importantissimo, in grado di identificare il rischio nel 99% dei casi di sindrome di Down, nel 96% dei casi di trisomia 18, nel 91% dei casi di trisomia 13, quindi con risultati migliori rispetto ai test gia' garantiti dalla sanita' pubblica. Inoltre riduce amniocentesi e villocentesi, che comportano il rischio di aborto".

"Sarebbe un passo avanti importante per la salute delle donne - ha annunciato Grimaldi - per il quale presentiamo un ordine del giorno, cui hanno già aderito i consiglieri Salizzoni, Rossi, Gallo, Sarno, Marello e Valle, che impegni la Giunta piemontese ad attivarsi".