Lvmh avrà via libera Antitrust Ue per deal Tiffany - fonti

di Foo Yun Chee
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Il logo del gruppo di lusso Lvmh a Parigi
Il logo del gruppo di lusso Lvmh a Parigi

di Foo Yun Chee

BRUXELLES (Reuters) - Il gruppo francese del lusso Lvmh riceverà il via libera dell'Antitrust Ue per l'acquisizione del marchio statunitense di gioielli Tiffany, secondo fonti a conoscenza della situazione.

La decisione dell'Unione europea giunge mentre è in corso una disputa legale tra Lvmh e Tiffany, con l'azienda Usa che ha citato in giudizio il proprietario di Louis Vuitton presso un tribunale in Delaware, accusando il gruppo francese di aver intenzionalmente rallentato la finalizzazione dell'accordo.

Tiffany ritiene che Lvmh abbia cercato impropriamente di rinegoziare l'accordo, stretto originariamente a novembre 2019, prima dello scoppio della pandemia di Covid-19 e del conseguente impatto economico per aziende e nazioni a livello mondiale.

Lvmh ha denunciato Tiffany a sua volta, ritenendo che la società statunitense sia stata gestita malamente durante la pandemia di Covid-19.

La Commissione europea, che dovrebbe esprimere la propria decisione sull'accordo il 26 ottobre, non ha commentato. Lvmh e Tiffany non hanno al momento risposto alla richiesta di un commento.

Le due società hanno diverse aree potenzialmente in sovrapposizione, ma non così rilevanti da rappresentare una minacce alla concorrenza, secondo le fonti.

Il Comitato sugli investimenti esteri negli Stati Uniti e le autorità antitrust in Australia, Canada, Cina e Corea del Sud hanno già approvato l'accordo.

(Tradotto da Redazione Danzica, in Redazione a Roma Francesca Piscioneri)