M.O., Unhcr: recessione Covid-19 colpisce rifugiati siriani -4-

red/Mgi

Roma, 16 giu. (askanews) - Al fine di tutelare meglio rifugiati e membri delle comunit locali pi vulnerabili proteggendone i mezzi di sussistenza, l'UNHCR esorta la comunit internazionale a sostenere con vigore e decisione i principali Paesi di accoglienza della regione. Gli indicatori del Piano regionale di risposta alla crisi di rifugiati e per la resilienza in Siria (Refugee Response and Resilience Plan/3RP) attualmente sono in fase di aggiornamento alla luce delle esigenze emerse a causa del COVID-19. Il piano da 5,5 miliardi di dollari era stato finanziato solo al 20 per cento nella regione prima che si diffondesse il virus.

L'UNHCR, infine, esprime parimenti preoccupazione per la situazione sul piano umanitario di rimpatriati, oltre 6 milioni di sfollati interni siriani e altri gruppi vulnerabili presenti in Siria. Prima di quest'ultima recessione, secondo stime delle Nazioni Unite, oltre l'80 per cento dei siriani viveva al di sotto della soglia di povert. Questa crisi che dura ormai da oltre nove anni ha costretto 11 milioni di persone a necessitare di assistenza umanitaria. Negli ultimi mesi, il netto deteriorarsi dell'economia ha reso la situazione pi drammatica e difficile.