M5s: 40 miliardi di gare, sistema appalti mai così dinamico

Pol/Arc

Roma, 16 gen. (askanews) - "Ricordate quando, lo scorso giugno, arrivò nelle aule di Camera e Senato il decreto Sblocca-Cantieri? Da più parti si levò un fuoco di fila di critiche e previsioni nefaste sulle misure contenute nel testo. 'Un decreto che porterà alla paralisi il sistema degli appalti', fu la cantilena ininterrotta della corale dei detrattori del provvedimento. Ebbene, a poco più di sei mesi dall'ok al decreto, l'osservatorio Cresme Edilizia-Territorio ci spiega che sul fronte delle gare d'appalto il nostro Paese non è mai stato così dinamico. Nel 2019 il valore complessivo delle gare per lavori e concessioni è aumentato del 39%, arrivando a sfiorare i 40 miliardi di euro". E' quanto scrive il M5s in un post sul Blog delle Stelle.

"Se ci si limita soltanto al comparto dei lavori - prosegue - siamo passati da 18 a 28 miliardi, con una crescita del 50% sull'anno prima. Numeri significativi che non si registravano da anni. Il MoVimento 5 Stelle, nell'ultimo anno e mezzo, ha lavorato al massimo perché in Italia venissero rilanciati gli investimenti in infrastrutture. Già nella manovra del 2019 portammo a casa lo sblocco degli avanzi di gestione delle amministrazioni comunali e 400 milioni per i comuni sotto i 20 mila abitanti da destinare a lavori cantierabili in tempi brevi. Nel decreto Crescita arrivò la cosiddetta norma-Fraccaro, con lo stanziamento di 500 milioni di euro per opere di ammodernamento ed efficientamento energetico degli edifici pubblici. In contemporanea, ci fu appunto l'ok allo Sblocca-cantieri, con un sostanzioso pacchetto di semplificazioni nel sistema degli appalti".

"L'efficacia di queste misure - sottolinea ancora M5s - è certificata dai numeri, nonostante i lamenti dei profeti di sventura. Dalla sanità pubblica all'Anas, dalle utilities locali alle ferrovie, tutte le tipologie di stazioni appaltanti sono in crescita. E gli appalti sopra i 50 milioni fanno segnare un incremento sorprendente del 132,7%, arrivando a toccare quota 17 miliardi. L'obiettivo, per il 2020, è rafforzare questo trend. Soprattutto nel Centro-Sud, dove la crescita è ancora più modesta. Per farlo, è necessario procedere allo sblocco dei commissariamenti per decine di opere già previsti nello Sblocca-Cantieri. Un passaggio cruciale, che consentirebbe per il 2020 di liberare nuovi investimenti per decine di miliardi di euro. È importante che in tutta Italia si possano aprire ulteriori nuovi cantieri, perché rappresentano un volano impareggiabile per la nostra economia".