M5S approva liquidazione Roma Metropolitane dopo lunga protesta

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Roma, 22 ott. (askanews) - L'Assemblea Capitolina ha approvato ieri notte con 25 voti favorevoli della maggioranza M5s la delibera della Giunta Raggi sulla liquidazione della partecipata Roma Metropolitane. Una seduta drammatica protrattasi per oltre una settimana, con i consiglieri delle opposizioni Pd, Fdi, Lega, Civica per Roma e Sinistra Italiana che hanno assistito al voto finale occupando i banchi della Giunta in segno di protesta. "Chiediamo di sospendere la discussione in Aula e di rinviarla di 48 ore per permettere l'incontro istituzionale con il ministro De Micheli - era stata la richiesta che aveva accompagnato l'occupazione -. Dalle relazioni dell'amministratore di Roma Metropolitane e dell'Oref ascoltate in Aula, nel corso della discussione sulla delibera per la liquidazione di Roma Metropolitane, emergono profili di irregolarità tali da imporci un momentaneo stop per chiarire tutti i passaggi procedurali. Questi i motivi che ci hanno spinto a occupare l'Aula stasera", avevano spiegato dal Pd e dala civica Roma Torna Roma. "Ho fatto di tutto per avere un clima sereno, non c'è stato", ha denunciato la vicepresidente dell'Assemblea Sara Seccia, che non ha fatto portato via gli "occupanti" espulsi. I lavoratori dell'azienda hanno accompagnato l'epilogo della lunga opposizione gridando "vergogna": per loro si apre la possibilità del licenziamento o della riallocazione in altre partecipate. I sindacati hanno annunciato che "venerdì prossimo Roma si bloccherà": la liquidazione di Roma Metropolitane e il blocco nell'approvazione dei bilanci di Ama da parte della Giunta Raggi hanno determinato la chiama di cittadini e lavoratori in piazza del Campigoglio: "Cittadini e lavoratori saranno dalla stessa parte e gli utenti romani daranno il proprio contributo per bloccare la città. La situazione della capitale è talmente devastante che non esiste altra soluzione se non il commissariamento dell'amministrazione", hanno aggiunto Cgil, Cis e Uil. La decisione della Giunta di arrivare in ogni modo all'approvazione della delibera su Roma Metropolitane ha portato anche molti malesseri nel gruppo capitolino di maggioranza: la consigliera M5S Monica Montella, che già su Fb si era dichiarata incerta sul da farsi, ha spiegato nel corso della seduta: "Mi prendo tutta la responsabilità anche di essere cacciata dal M5s - ha sottolineato -. Sono convinta che una terza strada si possa trovare. Sarebbe questa non una sconfitta ma una vittoria del Movimento. Noi facciamo il bene dei cittadini", ha concluso.