M5S attacca Meloni: tante chiacchiere e poche presenze -2-

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Roma, 19 nov. (askanews) - Dalla Meloni, inoltre, "che sproloquia su Venezia - dicono i pentastellati - non è arrivata una parola sul Governo disastroso del suo centrodestra in regione Veneto, dello scandalo delle mazzette del Mose, che è costato agli italiani 7 miliardi di soldi pubblici, e che ha visto coinvolto, in uno scandalo legato alla corruzione, l'ex governatore Giancarlo Galan. Non è arrivata neanche una presa di distanza sulla vicenda che ha avuto risvolti giudiziari, e che ha visto politici e amministratori locali indagati e arrestati. La realtà è che serve una legge speciale per mandare a casa questa classe dirigente incapace e incompetente, che la Meloni rappresenta benissimo".

"Non ci sorprende che Giorgia Meloni cada dalle nuvole a danni fatti - attacca ancora il post - prima ha votato la legge Fornero e poi ha fatto finta di essere contraria a quella riforma oscena. Con i Governi di Centrodestra ha contribuito a fare il legittimo impedimento, il lodo Alfano, il taglio di 1,4 miliardi all'università, tagli all'istruzione per 8 miliardi, lo scudo fiscale anche per il falso in bilancio, lo svuotacarceri che ha messo fuori 7 mila detenuti. Appoggiò il finanziamento milionario dei campi rom a Roma ed ora blatera il nulla contro i rom. Giorgia Meloni è firmataria della legge per reintrodurre il finanziamento pubblico ai partiti per continuare a incassare milioni dai cittadini. Campa di politica da 21 anni. Durante la sua "carriera" politica ha sostenuto Berlusconi, Alemanno e Formigoni. Tutti condannati".

"Ora la Meloni interviene a sproposito anche su Venezia - conclude il blog M5S - e si dimentica di tutti gli altri territori colpiti dal maltempo. Chi sostiene il disastroso governo del centrodestra nelle regioni dovrebbe come minimo tacere. Ed invece la Meloni continua a dare fiato alle trombe. Almeno fosse presente in Parlamento, o in Campidoglio, così potremmo dirglielo in faccia".