M5s in aula Senato vs Salvini: a febbraio gridava "aprire tutto"

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Roma, 10 giu. (askanews) - "Il senatore Salvini ha ringraziato il ministro della Salute, ma almeno una parola sulla salute la poteva dire. Per esempio sui dg nominati dalla politica, oppure sulla sanit regalata al privato, o sulle Rsa e sulle circolari che hanno portato alla morte centinaia di anziani. E invece ha parlato di Cig senza aver letto il portale Inps che registra in 7,6 milioni le persone che ad oggi hanno avuto la Cig pagata. E' chiaro per che artigiani, imprenditori, non possono pagare colpe non loro e il loro coraggio va sostenuto. E di errori forse ne sono stati fatti, perch gli errori si fanno quando si lavora, chi chiacchiera infatti non fa mai errori. Il virus ci ha insegnato che nessuno pu fare da solo. Se il 27 febbraio i cittadini di Milano avessero accolto l'appello di quel politico che gridava 'aprite, aprite tutto, torniamo tutti a lavorare'... pensate cosa sarebbe accaduto al nostro Paese, ai nostri familiari , ai nostri nonni, ai nostri amici, ai nostri ospedali, ai nostri medici ed infermieri". Lo affermato il senatore del MoVimento 5 Stelle, Ettore Licheri, intervenendo in Aula dopo le comunicazioni del ministro della Salute Roberto Speranza durante le dichiarazioni di voto sulla risoluzione di maggioranza.

"Ha ragione lei, signor ministro - ha proseguito Licheri- serve una strategia condivisa. Ma urlare aprite, aprite, e poi chiudete, chiudete, non fare politica, fare propaganda. Dobbiamo capire che da questa crisi usciremo o migliori o peggiori. Decidiamo quindi cosa vogliamo fare: o decidiamo di aizzare la rabbia e la paura delle persone o ci sediamo per progettare un Paese pi forte e pi moderno per i nostri figli. Chi dice di non toccare le autonomie regionali deve ricordare che autonomia non significa dire 'i cittadini lombardi che sono morti sono affare nostro e tu Stato non te ne devi occupare'. No, quei morti sono cittadini italiani ed i loro familiari chiedono verit" .

"Lasciamo lavorare i magistrati ma poi - ha concluso il rappresentante M5s- una riflessione seria andr fatta, non per noi, non per voi, ma per tutti coloro che in questi mesi hanno perso i loro cari e vogliono sapere perch. Sta a noi oggi scegliere che tipo di politica vogliamo. E allora ministro Speranza lei ha la nostra fiducia. E oggi votiamo s perch lo dobbiamo alle vittime, ai familiari, a tutti gli operatori sanitari. E a chi in questi mesi ha rispettato le regole e continua a rispettarle , con coraggio e in libert".