M5s, Battelli: abbiamo un po' esaurito le idee ma non è crisi

Pol-Afe

Roma, 28 gen. (askanews) - "Ha detto bene Vito Crimi, non credo che stia rinascendo il bipolarismo. Credo però che le persone oggi si siano allontanate dal M5s perché sono iniziati questi movimenti anti-qualcuno. Io non credo ai movimenti anti-Salvini, anti qualcuno. Noi dobbiamo essere propositivi. Noi avevamo delle idee, punti fermi che abbiamo sempre portato avanti come il reddito di cittadinanza e la legge spazzacorrotti. In questi 2 anni il M5s è diventato maggiorenne, ha avuto più responsabilità, ha fatto anche errori, ma quelle cose le abbiamo fatte. Ora abbiamo un po' esaurito le idee, che sono quelle che spingono le persone ad appassionarsi ad un progetto". Lo ha detto il presidente della Commissione per le politiche Ue della Camera Sergio Battelli (M5s) a Radio Cusano Campus.

"Credo - ha aggiunto - che prima di parlare di crisi, di ritorno del bipolarismo, di capi politici, dobbiamo avere delle idee moderne che possano essere rilanciate. A questo serviranno gli stati generali. Prima di guardare a chi dovrà gestire e come sarà gestito il M5S dobbiamo puntare sulle idee. La green economy non vuol dire essere radical chic, è una grande occasione. Conte capo politico? Se vorrà si candiderà, ma non credo che lo voglia fare. Il premier sta lavorando molto bene, credo che debba essere lasciato lavorare al governo".

Per quanto riguarda le regionali, secondo Battelli, "in Umbria è stato fatto un errore. La scelta di candidarsi in Emilia Romagna e Calabria è sovrana in quanto fatta dagli iscritti su Rousseau, io personalmente avrei saltato un giro. Noi stiamo governando il Paese e dobbiamo essere responsabili per chiederci: abbiamo il tempo, abbiamo le persone e le idee giuste? Se la risposta è positiva ci si mette in gioco, oppure non ci si presenta, non è obbligatorio presentarsi".