M5s a Bonisoli: verificare codice comportamento dipendenti Mibac

Pol/Tor

Roma, 6 ago. (askanews) - "Oggi ho presentato insieme alla collega Granato, e con l'avallo degli altri colleghi della commissione Cultura del Movimento 5 Stelle, una interpellanza al ministro Bonisoli per conoscere la sua opinione sul codice di comportamento dei dipendenti del Ministero per i beni e le attività culturali. Si tratta del famigerato "decreto bavaglio", odiosissima eredità dell'era Franceschini, che prescrive che le attività di informazione riguardanti il personale dipendente debbano realizzarsi solo "attraverso il portavoce dell'organo di vertice politico dell'Amministrazione e dall'Ufficio stampa", quelle di comunicazione "attraverso l'Ufficio per le Relazioni con il Pubblico, nonché attraverso strutture analoghe". Nulla del genere si riscontra nei codici di comportamento degli altri dicasteri". Ne dà notizia la senatrice M5s Margherita Corrado.

"Il testo, a nostro avviso, non solo è in palese conflitto con il "decreto Trasparenza" del 2016, ma con lo stesso principio di libertà del pensiero, di cui all'articolo 21 della Costituzione. All'indole eccessivamente restrittiva della norma si aggiunge poi la discrezionalità della sua applicazione, con il rischio di farne un'arma per minacciare o consumare vendette personali. Si chiede perciò al Ministro - sottolinea- un'attenta verifica della casistica applicativa e dei criteri che l'hanno fin qui ispirata".