M5S, cade altro tabù: ecco le sedi di 'partito'

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di Antonio Atte  

Un tempo l'unica 'sede' era il Blog e il Movimento rivendicava con fierezza il fatto di non possedere sezioni o circoli di partito, nonostante la fitta rete di meet-up su cui la creatura di Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio ha costruito la sua fortuna, sin dagli albori. Ma ora per il M5S, sempre più 'partito' e meno Movimento - presto si doterà di un team simile a una segreteria politica -, sembra essere caduto anche uno degli ultimi tabù, perché cominciano a spuntare in tutta Italia delle vere e proprie sedi fisiche: luoghi di ritrovo dove attivisti ed eletti del territorio possono riunirsi per parlare dei temi politici nazionali e locali.  

Il prossimo 'Spazio 5 Stelle', ad esempio, nascerà a Pomigliano d'Arco, la città del capo politico Luigi Di Maio, in via Passariello. A seguire da vicino i lavori, ormai quasi ultimati, è Dario De Falco, braccio destro di Di Maio, già capo segreteria del leader grillino a Palazzo Chigi quando questi era vicepremier. "In alcuni Comuni - spiega De Falco all'Adnkronos - la presenza di uno Spazio 5 Stelle non è già più una novità. Questi spazi esistono lì dove il gruppo locale ha la necessità di avere uno spazio dove organizzare attività ed incontri. Uno spazio che sia anche punto di ritrovo per tutti quei cittadini che vogliono partecipare direttamente alle iniziative e che vogliono dialogare fisicamente con il loro portavoce locale. Può essere uno strumento in più per fare rete oltre internet e se utile per abbattere la distanza tra cittadini e portavoce che ben venga".  

Storicamente il M5S ha sempre respinto l'idea della sezione di partito: qual è il motivo di questa svolta? "Come abbiamo sempre detto non è uno strumento ad essere buono o cattivo, ma l'uso che se ne fa e se il fine è nobile ben venga anche la nascita di uno spazio fisico di incontro", ribatte De Falco, che di Di Maio fu compagno di studi ai tempi del Liceo Imbriani. 

Avere una sede fisica comporta anche delle spese, tra affitto e utenze. Chi le coprirà, il M5S a livello nazionale? "No, nessun fondo nazionale. Le spese - sottolinea - sono sostenute di volta in volta dal gruppo locale con raccolta fondi tra portavoce, attivisti e anche cittadini che liberamente nelle iniziative organizzate decidono di lasciare un piccolo contributo alla cassetta delle offerte".  

Ma, come spiegato da De Falco, sono diverse le città che negli ultimi mesi hanno visto l'apertura di uno 'Spazio 5 Stelle'. Rimanendo in Campania, si possono trovare sedi fisiche del M5S a Pozzuoli, Campagna, Torre del Greco e non solo. Anche in Sicilia, ad Agrigento, gli attivisti pentastellati da quest'anno possono incontrarsi in uno spazio permanente del M5S, in Via Pirandello: "Lo spazio sarà centro di dibattito e di progettazione aperto a tutti coloro che vorranno dare il proprio contributo attivo per costruire una nuova Agrigento, così da poter iniziare un cammino armonico e partecipativo verso le amministrative del 2020", ha detto il deputato Michele Sodano all'inaugurazione della sede, lo scorso aprile.  

Ad ottobre, invece, è stata la volta di Como, con il parlamentare Giovanni Currò a fare gli onori di casa: "Un luogo non convenzionale... Uno spazio dinamico e duttile di lavoro, formazione, cultura, aggregazione e di sviluppo di nuove idee rivolte al futuro", nel quale è possibile "lavorare grazie a postazioni open e free Wi-Fi in un ambiente fresco, creativo e moderno".