M5S: chat in subbuglio sui 5 vice nei tg, Di Nicola 'diktat lede libertà informazione' (2)

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(Adnkronos) – "E tutto questo senza parlare delle complicazioni e dei malesseri che questa disposizione venuta dai vertici del M5S sta provocando all'interno dei gruppi parlamentari e non solo", ha proseguito il senatore abruzzese. Perplessità condivise anche da un altro membro 5 Stelle della Vigilanza, che trincerandosi dietro l'anonimato parla di "scelta infelice" adottata per favorire "la parte 'contiana' dei parlamentari" a scapito di "colleghi magari meno 'allineati'". Il senatore Alberto Airola, anche lui componente della Vigilanza, preferisce invece parlare in chiaro per gettare acqua sul fuoco: "E' una decisione che non riguarda la Vigilanza ma scelte interne alle forze politiche. Non ho nulla da obiettare", dice interpellato dall'Adnkronos.

C'è poi anche chi invoca un voto online per legittimare la nomina dei cinque vicepresidenti, appellandosi al nuovo statuto targato Conte. "In base al nuovo statuto, il presidente 'propone all'Assemblea uno o più vicepresidenti dell'Associazione' ed 'attribuisce ad un vicepresidente eletto il ruolo di vicario'. I vicepresidenti vanno eletti e Conte ha portato in tv dalla Annunziata delle persone 'proposte' ma non ancora elette dall'Assemblea. Una leggerezza non da poco", attacca un pentastellato eletto a Palazzo Madama. (di Antonio Atte)

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