M5s: clima non è impazzito, ci sta dando una lezione

Pol-Afe

Roma, 27 set. (askanews) - "Oggi centinaia di migliaia di giovani, in tutta Italia, sono in piazza per manifestare contro il cambiamento del clima. Sono i giovani di 'Fridays For Future', sono quei ragazzi e quelle ragazze che sanno che il clima non è 'impazzito'. Sanno che, se la temperatura del pianeta e degli oceani continua a salire, se i ghiacciai si sciolgono, se scompaiono specie animali e se si moltiplicano a dismisura trombe d'aria, uragani e fenomeni climatici devastanti, è responsabilità nostra. Questi eventi dobbiamo affrontarli, e soprattutto considerarli una lezione che la nostra Terra ci sta dando". Così il Movimento 5 Stelle in un post sul Blog delle Stelle.

"Negli anni passati - prosegue il post - ci hanno dato dei catastrofisti e dei visionari, quando lanciavano l'allarme e proponevamo un serio programma di riconversione in chiave ecologica dell'economia, quando dicevamo che il modello imposto da chi ci ha governato in passato va cambiato. Oggi siamo in molti a volerlo e non possiamo che esserne soddisfatti, perché se siamo in tanti sarà più facile cambiare, sarà più facile indirizzare la nostra economia verso la liberazione dal petrolio e dal carbone, obsoleti e inquinanti: dobbiamo mettere in pratica una rivoluzione senza shock, in grado di creare benessere diffuso e tanti posti di lavoro in più. Oggi, insieme a quei giovani in piazza, ci sono tanti portavoce e attivisti del Movimento 5 Stelle. Partecipano senza bandiere, perché la difesa del nostro Pianeta non ha colore politico: riguarda ognuno di noi. Questi giovani vanno ascoltati, ma ascoltarli non è mai stato sufficiente. Insieme a loro possiamo e dobbiamo praticare il cambiamento, agire nel concreto, perché non c'è più tempo da perdere. Il Movimento 5 Stelle ha la responsabilità di governare e, con quella responsabilità, nonostante attacchi da destra e da sinistra, siamo riusciti a mettere uno stop di 18 mesi a centinaia di nuove trivellazioni. Siamo giunti al momento in cui possiamo favorire le alternative all'economia basata sulle fonti fossili e inquinanti, per andare verso la fine di un'economia esclusivamente basata sul petrolio. Siamo pronti ad impostare un modello di gestione dei rifiuti senza nuovi inceneritori né discariche, chiudendo gradualmente quelli esistenti e sostituendoli con politiche di riduzione dei rifiuti (in particolari imballaggi) e impianti per il riutilizzo e il riciclo di materia".

"Il ministro Costa - conclude il post - sta mettendo a punto una serie di norme per il clima che in Parlamento esamineremo e se necessario potenzieremo. E alla Camera stiamo per fare un nuovo, piccolo passo per il nostro Pianeta: stiamo esaminando la legge 'Salva Mare' del Movimento 5 Stelle, che permetterà ai nostri pescatori di recuperare la plastica e altri rifiuti dispersi in mare. Guardiamo al futuro facendo tesoro degli errori del passato: con la forza e l'energia che ci arriva dalle splendide piazze 'del venerdì' ce la faremo!"