M5S: cosa vuol fare Regione Lombardia per tutelare persone LGBT+?

Red
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Milano, 9 apr. (askanews) - "La Lega e il centrodestra ostacolano la civilizzazione del nostro Paese: al Senato impediscono di colmare il vuoto normativo e in Lombardia promuovono un clima oscurantista e retrogrado. Cosa intende fare Regione Lombardia al riguardo, quali iniziative intende intraprendere a tutela delle persone LGBT+?". E' quanto si legge in una nota diffusa dal Consigliere regionale dell'M5S Lombardia, Simone Verni, che su questo team "interrogherà la Giunta regionale guidata da Attilio Fontana nel corso del Consiglio di martedì prossimo, 13 aprile".

"Il tema è di stringente attualità: oltre a un'escalation nella visibilità del fenomeno dell'omo-transfobia e delle discriminazioni, registriamo una penosa battuta d'arresto nell'approvazione di una legge nazionale di contrasto" ha dichiarato Verni, sottolineando che "dello sbarramento sono responsabili i gruppi di centrodestra, in primis il presidente leghista della commissione Giustizia che si rifiuta di calendarizzare il pdl Zan, pur avendo la maggioranza della Commissione a favore del dl".

"Ho depositato un'interrogazione che sarà discussa martedì prossimo in Consiglio regionale che chiede a Regione Lombardia cosa intende fare di concreto per tutelare i diritti delle persone LGBT+" ha spiegato il consigliere pentastellato, sottolineando che "sarà anche l'ennesima occasione per chiedere di sbloccare il dibattito sul mio progetto di legge antidiscriminatorio 'Norme contro la discriminazione determinata dall'orientamento sessuale e dall'identità di genere', depositato nel 2019 e che, ad oggi, non è ancora stato calendarizzato".

"Ogni rinvio è ingiustificato - ha concluso Verni - stiamo parlando di una battaglia di civiltà che mira a garantire tutele ad un'ampia fetta della popolazione".