M5s, Crimi: destra o sinistra? Movimento esiste solo se va da solo

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Roma, 30 gen. (askanews) - "Nel momento in cui si parla di collocazione politica, è come dire che il Movimento non esiste. Siamo nati quando è fallito il bipolarismo. Abbiamo un nostro campo, fatto dei nostri valori: dall'acqua pubblica alla tutela dell'ambiente, fino al reddito di cittadinanza. Io gli altri li sfido su questo". Lo dice in una intervista al Fatto quotidiano, Vito Crimi, reggente del M5s.

Crimi non vuol dire se il movimento deve andare a sinistra o a destra: "Il punto - spiega - sono gli obiettivi da realizzare. E comunque non c'è governo possibile senza il M5s, non ci sono altre geometrie. Siamo il punto fermo di questa maggioranza".

"Io ricordo - aggiunge - che tanti anni fa Beppe chiese la tessera del Pd, per correre alle primarie. Ma cercava semplicemente uno spazio per delle idee, non una collocazione".

Agli stati generali, fa anche sapere Crimi, "auspico che il dibattito non sia su questo, altrimenti sarebbe povero", "dovremo dare il massimo per il referendum sul taglio dei parlamentari del 29 marzo". Poi, "dobbiamo fare una verifica sui nostri valori, capire se e come li abbiamo declinati. Poi dovremo individuare nuovi obiettivi da realizzare, quindi ci occuperemo di regole e organizzazione".

Il M5s manterrà un capo politico o passerà a un organo collegiale? "Ogni organizzazione collettiva ha bisogno di una figura apicale: non è possibile avere solo un organo collegiale", "prima le esigenze e le cose da fare - avverte anche -, poi i nomi per farle. Cambiare le regole significa cambiare lo Statuto. Solo se sarà necessario".