M5s, Crimi: nuovo conto corrente e autonomia organizzativa

Red
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Roma, 9 apr. (askanews) - "Due settimane fa è stato aperto, per la prima volta, un conto corrente bancario a nome del Movimento 5 Stelle la cui gestione è in carico al tesoriere Claudio Cominardi. L'obiettivo è dare al Movimento 5 Stelle una disponibilità economica che consenta, complessivamente, di sostenere direttamente le spese per una piattaforma tecnologica per la democrazia diretta, per la formazione e per ogni altra attività che il Movimento riterrà utile realizzare per raggiungere le finalità politiche che ci prefiggeremo, di dotarsi di una segreteria organizzativa che si occupi di gestire il data base degli iscritti, di una sua comunicazione, di coordinare le attività volte alla formazione delle liste per le elezioni amministrative, per la formazione permanente, per il coinvolgimento degli iscritti nella definizione dell'azione politica, per la tutela e consulenza legale". Lo ha annunciato Vito Crimi nel corso dell'assemblea con i deputati M5s illustrando il progetto per la riorganizzazione e la separazione dall'associazione Rousseae.

"Questo - ha precisato - è indipendente sia dalla definizione delle questioni aperte con l'Associazione Rousseau che dal percorso che intraprenderemo insieme al presidente Conte, ma una esigenza imprescindibile. Il nuovo sistema di rendicontazione sarà un sistema forfettario, applicato a tutti automaticamente".

Il capo politico ha ricordato che "oggi tutti i parlamentari sono obbligati a restituire un importo minimo di 2mila euro più 300 euro da destinare direttamente alla Associazione Rousseau. Il resto va rendicontato. Dalla rendicontazione del mese di aprile si prevede una restituzione fissa complessiva di 2.500 euro così suddiviso: 1.500 euro per la restituzione alla collettività (il comitato rendicontazioni sarà superato e ci sarà un apposito conto corrente dedicato del movimento 5 stelle a destinazione vincolata); 1.000 euro al conto corrente del movimento 5 stelle, che include anche la ex quota di 300 euro all'Associazione Rousseau che non dovrà essere più versata a decorrere dalla mensilità di aprile".

"Con questa restituzione rimangono ancora nella disponibilità le risorse precedentemente vincolate all'utilizzo sul territorio che ci auguriamo e aspettiamo che siano ancora utilizzate, anche se svincolate da ogni rendicontazione puntuale ma liberamente utilizzabili - ha precisato -. Quindi fino al 31 marzo tutti devono completare le rendicontazioni nelle modalità che già abbiamo utilizzato senza alcuna esclusione o deroga".

"Una questione che sicuramente sarà posta, e anticipo subito, sono le somme eventualmente accantonate. Sono somme che vanno restituite, in quanto non spese. Andrebbero restituite mensilmente ma onde consentire le compensazioni che effettuano le camere e una loro gestione programmata, anche per sostenere eventuali spese di consulenza o sostegno a eventi territoriali, è stato consentito di rimandare la loro restituzione a tempi successivi, ma rimangono pur sempre somme da restituire sono in quanto non spese. Tali somme vanno restituite entro il 31 ottobre", ha concluso Crimi.