M5S: Di Battista, 'transizione ecologica sia lotta a establishment o è giardinaggio'

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Roma, 29 apr. (Adnkronos) – "Esistono veri ambientalisti ed esistono ambientalisti di sistema. Io li definisco “sporchi” ambientalisti. Sono coloro che oggi parlano di ambiente perché l'ambiente è uno spazio “elettorale” da aggredire. Come un tempo lo era la battaglia anti-casta. Ricordate Renzi e la sua pantomima sulla vendita delle auto-blu su e-bay? Appunto. Una vera lotta ambientale non può prescindere da una vera lotta all'establishment". Così Alessandro Di Battista in un'intervista pubblicata sul proprio profilo facebook.

"Non c'è transizione ecologica senza disarmo – prosegue – senza un sano pacifismo (necessario in tempi di guerra fredda 2.0), senza metter mano ai conflitti di interesse tra politica e finanza, senza una lotta alle diseguaglianze sociali. Non c'è transizione ecologica senza il coraggio di chiudere fabbriche di morte, senza una coraggiosa informazione che indaghi sugli investimenti dei colossi della finanza mondiale, senza sobrietà nella politica, senza la lotta alla corruzione e alle mafie. Se non c'è tutto questo la transizione ecologica si trasforma in giardinaggio".

"Ho sempre detto che senza una durissima legge sul conflitto di interessi c'è il rischio che i soliti noti prendano possesso dei denari del PNRR (Piano nazionale di ripresa e resilienza). Si rischiano grandi opere inutili, si rischia sperpero di denaro pubblico, si rischia di arricchire coloro che hanno sempre inquinato per far poi pagare i danni ambientali ai poveri cristi. Occhio ai maquillage, occhio all'ecologismo di facciata, occhio al “greenwashing”, occhio alle diseguaglianze che crescono", concludono.