M5S, Di Maio: su 70 firme nessun complotto né sfiducia a me

Dmo

Roma, 29 set. (askanews) - "Se quelle 70 firme erano contro di me mi sarei dimesso da New York, perché era un atto di sfiducia. Sono andato a vedere le firme e la richiesta, una modifica legittima del gruppo del senato, quindi non c'entrava niente con me. Se si racconta una cosa non vera sui giornali si fa un danno all'Italia. Non c'è stato nessun complotto. Lo escludo". Così il ministro degli Esteri Luigi Di Maio parlando della raccolta di firme da parte dei senatori M5S.