M5S divisi su von der Leyen, Di Maio già avvertito

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Gli eurodeputati del Movimento Cinque Stelle si sono divisi nel voto sulla Commissione Europea guidata da Ursula von der Leyen oggi a Strasburgo. A quanto si è appreso da fonti della delegazione, due eurodeputati si sarebbero astenuti, mentre due avrebbero votato contro. Nel voto dello scorso luglio sulla presidente, i 14 europarlamentari dei Cinquestelle avevano votato compatti per von der Leyen, risultando decisivi per la sua elezione. Tra gli eurodeputati pentastellati si sono astenute nel voto sulla Commissione von der Leyen la tarantina Rosa D'Amato e la milanese Eleonora Evi; hanno votato contro Ignazio Corrao, romano di nascita ma cresciuto in Sicilia (nel 2014 è stato l'eurodeputato più votato del Movimento) e Piernicola Pedicini, già tra i fondatori del Meetup di Rionero in Vulture, nel Potentino. A favore gli altri dieci eurodeputati, a partire dalla capodelegazione Tiziana Beghin e dal vicepresidente del Parlamento Europeo Fabio Massimo Castaldo. 

A quanto apprende l'Adnkronos, Luigi Di Maio era stato avvertito ieri dei voti M5S in dissenso. E sempre ieri c'è stata una riunione degli europarlamentari grillini a Strasburgo dove è stata discussa la posizione del gruppo: lì sono emerse le divisioni e la volontà di due eletti - Corrao e Pedicini - di votare contro, e di altri due europarlamentari, Evi e D'Amato, di astenersi. Posizioni che, sempre nella giornata di ieri, sono state riportate al capo politico del Movimento. Contro i 4 eletti che hanno votato in dissenso, spiegano fonti qualificate all'Adnkronos, non dovrebbero essere assunti provvedimenti disciplinari: "Le loro sono solo posizioni in dissenso, non saranno sanzionati".