M5s, documento senatori: separare cariche interne da ruoli governo

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Roma, 9 gen. (askanews) - "Il M5S dovrà essere guidato da un organismo collegiale democraticamente eletto. Il nostro capo politico ha mostrato grande capacità di lavoro conseguendo ottimi risultati. E' chiaro a tutti che una forza politica innovativa quale noi siamo, abbandonati i panni dell'opposizione, si deve porre alla guida di un paese come il nostro, che recita un ruolo di primaria importanza sia a livello europeo che mondiale, con delle regole interne allineate ai migliori standard di democrazia interna, soprattutto in tema di designazione degli organi interni e degli incarichi". È quanto si legge nel documento sottoscritto da diversi senatori M5s su iniziativa di Primo Di Nicola, Emanuele Dessì, Mattia Crucioli. Nel testo vengono evidenziate 5 problematiche, tra esse l'organizzazione e lo statuto.

"Un primo passo - si legge nel testo che è stato oggetto di un lungo e ampio dibattito nel corso dell'assemblea dei senatori pentastellati che si è svolta oggi - deve essere la netta separazione tra le cariche interne al movimento e quelle di governo. La loro sovrapposizione sta determinando concentrazione di potere e criticità ormai incomprensibili sia per la nostra base che per i cittadini in generale. Per questo, fin da subito, dobbiamo cominciare a pensare ad un organo dirigente del M5S che sia rappresentativo delle tante sensibilità politiche che compongono e animano il movimento stesso (e ne sono la sua forza) ma anche della sua territorialità: ciò non può che avvenire fissando regole interne diverse e attraverso democratiche elezioni, metodologia da estendere anche agli altri organismi di ogni livello del Movimento".

"Questo organo collegiale dovrà essere il più ampio e comprensivo possibile. A questo organo, a questo collettivo e agli altri organismi collegiali collegati che risulteranno utili alla gestione, dovranno essere demandate tutte le attività, tra cui quella fondamentale della selezione della classe dirigente del Movimento che dovrà essere ispirata ai grandi valori e alle qualità che ci hanno sempre contraddistinto: Competenza, Esperienza, Affidabilità e Lealtà. Sulla base di questi presupposti, e solo questi, dovranno essere indicati uomini e donne per ruoli organizzativi, di governo, incarichi e amministrazione interna", viene rilevato.