M5S, espulso Paragone

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Il Collegio dei probiviri, secondo quanto si apprende, ha disposto l'espulsione dal Movimento 5 Stelle di Gianluigi Paragone. Il senatore - che ha votato contro la legge di Bilancio e si era astenuto nel voto di fiducia al governo Conte II - da tempo non risparmiava critiche ai vertici del Movimento 5 Stelle. 

"Sono stato espulso dal nulla. Quando perdi due elettori su tre, ti espelle il nulla" dice Paragone, commentando con l'Adnkronos la decisione. "Sono uno dei tanti elettori espulsi dal MoVimento di Palazzo". 

Con questa espulsione si assottigliano dunque i numeri M5S al Senato: solo il mese scorso tre senatori Ugo Grassi, Francesco Urraro e Stefano Lucidi sono passati alla Lega. E esattamente un anno fa venivano espulsi i senatori Gregorio De Falco e Saverio De Bonis per "reiterate violazioni dello statuto", mentre a giugno era stata espulsa la senatrice Paola Nugnes. Inoltre a settembre la senatrice del M5s Gelsomina Vono aveva aderito al gruppo Italia Viva mentre a novembre 2019 la senatrice Elena Fattori era passato al gruppo Misto. La situazione a Palazzo Madama è quindi sempre più precaria e nelle prossime settimane non si escludono altri addii nelle file pentastellate