M5S, ex grillini lanciano nuovo partito

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Il battesimo del nuovo progetto politico degli ex M5S è fissato per il 3 settembre. Secondo quanto apprende l'Adnkronos, venerdì prossimo dovrebbe avere luogo una conferenza stampa convocata dal gruppo "Parola agli Attivisti", animato dalla consigliera regionale del Lazio Francesca De Vito. Durante la conferenza verrà presentato il simbolo e lo statuto della nuova forza politica che punta a radunare attivisti e portavoce delusi. Proprio sabato in Emilia Romagna si è consumata una nuova diaspora all'interno del M5S: 37 tra attivisti, consiglieri ed ex consiglieri hanno annunciato il loro addio al Movimento guidato da Giuseppe Conte.

Uno strappo che si aggiunge a quello del 10 agosto, organizzato dallo stesso gruppo "Parola agli Attivisti" con l'evento del MovExit, quando un altro nutrito numero di iscritti delusi (tra i quali la stessa consigliera De Vito) ha deciso di abbandonare la creatura fondata da Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio.

"Gran parte delle ultime scelte politiche oltre all'allontanamento totale dalle nostre battaglie originali, stanno provocando in migliaia di attivisti e milioni di elettori un sentimento di dolore e tradimento", scrive sui social De Vito, annunciando per martedì 31 agosto una riunione del suo gruppo, in videoconferenza su Zoom, per fare il punto sulla nuova iniziativa politica.

"Tutte le decisioni calate dall'alto, compreso il nome della candidata a Milano, Napoli e in Calabria, senza il rispetto della votazione effettuata dagli iscritti, non sono accettabili. Quanto il nuovo 'presidente' si accinge a fare adesso sui territori - attacca la consigliera ex M5S - è decisamente fuori tempo massimo".

De Vito insiste: "Siamo finiti bolliti come la rana, sciolti e inghiottiti inesorabilmente nelle fauci del Pd. Ormai ciò che era un sogno si è frantumato davanti ai personalismi ed alla volontà di creare un 'partito' dove c'era un progetto sociale prima che politico, che metteva i cittadini al vertice di una piramide rovesciata".

E promette: "Ora tutta questa rabbia va convogliata in un processo democratico dove i principi ed i programmi che ci avevano resi 'diversi' tornino ad essere rispettati". Il punto di riferimento in Parlamento di questa nuova forza politica potrebbe essere "L'alternativa c'è", ovvero la compagine costituita proprio da ex pentastellati con i quali il gruppo "Parlo agli attivisti" ha già condiviso una manifestazione contro la riforma Cartabia.

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