M5s, Fattori: diaspora? Deprimente fare solo i pigiabottoni

Pol/Vep

Roma, 13 gen. (askanews) - "Diaspora M5S? Penso che molti abbiano trovato deprimente trovarsi a fare solo i piagiabottoni. Le direttive arrivavano dall'alto: 'Si fa così, non fate emendamenti, non si può discutere'. Questo ha avuto inizio quando è stato deciso di fare il governo con la Lega. Ci è stato subito detto: o siete d'accordo o siete fuori". Lo ha detto, intervistata da Radio Cusano Campus la senatrice ex M5s, ora nel gruppo Misto, Elena Fattori.

"Il Movimento è una macchina col motore a sinistra e il volante a destra - ha aggiunto -. In questa mancanza di organizzazione, c'è stata un'arrampicata di chi era più in grado di arrampicarsi e queste persone sono più di destra che di sinistra. Di Maio è abbastanza di destra. C'è il rischio che lui vada avanti come generale e dietro non ci sia l'esercito. Il capo del M5S doveva essere un portavoce, altrimenti la base non ti segue, ti ritrovi col 10% e fa l'Alfano della situazione". "Buffagni dice che i fuoriusciti se ne sono andati per i rimborsi? Vedo che Buffagni è molto concentrato sui denari, ne parla sempre quindi evidentemente ha sempre quello in testa. Io non mi sono mai fidata dall'associazione Rousseau, un conto è gestire una piattaforma, un altro è gestire tutti quei soldi. Usare il vecchio simbolo per le attività culturali mi sembra controproducente perché la gente si confonde, tu vai a parlare di ambiente, di progressismo, poi la gente si sbaglia e vota il Movimento di Di Maio", ha concluso.