M5s: Formigoni, 'sorpreso da polemiche vitalizi, ma è incoerenza, provo pena per loro'

·1 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Milano, 23 apr. (Adnkronos) – "Sono rimasto assolutamente sorpreso dalle polemiche, che ho trovato del tutto strumentali. Polemiche, tuttavia, che provengono da una sola parte, il Movimento 5 stelle che sta perdendo tutte le sue battaglie e ora perde anche la battaglia contro Formigoni. Se ne facciano una ragione". A parlare all'Adnkronos è l'ex senatore Roberto Formigoni che dopo l'uscita del suo libro 'Una storia popolare', si sofferma sul polverone scatenato dalla diffusione della notizia sulla restituzione del vitalizio, decisa dalla commissione contenziosa del Senato e fa il punto sul momento che sta vivendo il Movimento 5 stelle.

"Nessun altro esponente di partito si è espresso, riconoscendo la giustezza della commissione contenziosa -spiega Formigoni-. E’ stato solo il Movimento Cinquestelle, agitato dal proprio house organ, che è il Fatto Quotidiano, alimentato dagli odiatori, che poi sono sempre gli stessi. In fondo -osserva- oggi il Movimento rappresenta il 12% in Italia; vuol dire che c’è un 12% di gente che bercia contro una sentenza legittima. Ma del resto sappiamo che finora hanno perso tutte le battagli, No Tav, No Tap e varie e ora perdono anche la battaglia contro Formigoni".

Alla domanda se fosse rimasto impressionato dalle reazioni dei vari esponenti politici, risponde ironicamente: "Io ho fatto il ’68, contro i militanti di ultra sinistra; mi lasci dire, con un po’ di presunzione, che non ho mai avuto paura di niente e di nessuno".