M5s, Futuro Italia: Grillo svolta a sinistra, ma non era il nuovo?

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Roma, 26 nov. (askanews) - "Voti assicurati con una proposta "anti". Il Movimento 5 stelle ha finto di essere anti estabilishment e ora sta completando il suo obiettivo. Arrivare al potere e restarci". È quanto dichiara Giancarlo Affatato, presidente di Associazione Futuro Italia.

"Subdolo e ambizioso", fa eco il vicepresidente di Futuro Italia, il senatore Lucio Barani, nonché il segretario nazionale del Nuovo PSI: "Ho ascoltato le dichiarazioni del regista Pupi Avati ospite a Giorno da Pecora, su Rai Radio1 e mi è sembrato di cogliere un non troppo celato riferimento ad alcune 'raccomandazioni' ricevute da Beppe Grillo per dei lavori a Roma. Ma come prima si fanno "forieri di una svolta" e poi si comportano come coloro che hanno voluto contrastare? Ricordo l'astio più volte evidenziato sia da Pupi Avati che da Beppe Grillo rispetto a una ben specifica classe dirigente alla guida del Paese qualche decennio fa. Per entrambi era rea, a loro dire, di esercitare la propria influenza per scopi personali".

"Sembra di essere in Francia al tempo della Rivoluzione Francese e per citare Rousseau: si taglia la testa all'anchien regime e si instaura una nuova ma uguale alla vecchia classe dirigente. Che dire... Quella stessa classe dirigente che non c'è più. La musica vecchia non c'è piu ma ormai è evidente che i nuovi suonatori si sono adeguati a quella stessa musica che tanto contestavano", sottolinea ancora Barani.

"Tanti giri di giostra con giostrai sempre uguali - che pensano ancora una volta di prendere in giro gli italiani - ma noi di Associazione Futuro Italia non ci stiamo e stiamo lavorando in questo senso", conclude Affatato.