M5s: gestione rifiuti e Villa Reale Monza, tornare al pubblico

Mda

Milano, 6 mar. (askanews) - "La conferma degli errori politici dell'attuale amministrazione comunale monzese e di quelle precedenti giunge oggi con la notizia dell'ulteriore proroga dell'appalto rifiuti alla ditta Sangalli, e della volontà della Navarra di recedere dal contratto di gestione della Villa Reale oltre a chiedere i danni. Sono due fatti che hanno una matrice politica comune: la volontà di gestire la cosa pubblica pensando che il privato sia sempre meglio rispetto al pubblico, finendo con fare enormi danni alle casse erariali, oltre a non gestire in modo efficace la cosa pubblica". Così il consigliere regionale del M5S Lombardia Marco Fumagalli.

"Per quanto riguarda", ha proseguito Fumagalli, "l'appalto rifiuti a Monza abbiamo sempre sostenuto la necessità di procedere tramite azienda pubblica e abbiamo depositato una mozione in tal senso in consiglio comunale. Abbiamo sempre evidenziato il limite della gestione privata della Villa Reale fin dall'avvio della gara sostenendo che per la tutela del nostro patrimonio storico e ambientale occorre fare investimenti pubblici e che non c'è da vergognarsi a spendere soldi pubblici per conservare quello che è una memoria culturale ed un Parco che è unico in Europa".

"Gli anni del privato-è-bello ci lasciano questa eredità amara che si somma a quella della scellerata scelta di privatizzare la sanità cosicché oggi ci troviamo poche terapie intensive ma tante sale parto per cesarei perché garantiscono un maggiore rimborso dal sistema sanitario. Mi auguro che tutto questo faccia riflettere e si possa procedere con la creazione di una azienda pubblica dei rifiuti a Monza e con il Consorzio Villa Reale che possa gestire direttamente la Reggia e il Parco mediante adeguati stanziamenti", ha concluso Fumagalli.