M5S, Giulia Grillo: "Giusto essere in piazza ma non condivido i toni"

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di Antonio AtteSe è giusto essere in piazza il 15 febbraio a Roma per la manifestazione contro i vitalizi? "È una nostra battaglia" e "di nessun altro partito, dovevamo esserci" ma "non condivido i toni" e comunque "prima della piazza vengono i territori". Lo dice, parlando con l'Adnkronos, la deputata del M5S Giulia Grillo, ex ministro della Salute, secondo la quale il tema al centro della protesta che avrà luogo la prossima settimana a Roma, in Piazza San Silvestro, andava raccontato in maniera più efficace.  

"Siamo al governo - sottolinea Grillo - e siamo componenti degli uffici di presidenza di Camera e Senato. Per me andava meglio spiegato cosa sta succedendo sui vitalizi" perché "le persone non lo stanno capendo". Per quanto riguarda le dichiarazioni dell'ex leader Luigi Di Maio - che ha 'agganciato' alla questione vitalizi anche la difesa delle altre leggi targate M5S -, "non essendo più capo politico immagino parli a titolo personale", osserva l'ex titolare della Salute. "Comunque - aggiunge - per me prima ancora delle piazze vengono i territori. È da lì che bisogna ripartire". A chi le chiede se la piazza del 15 febbraio, promossa in primo luogo dalla vicepresidente del Senato Paola Taverna, possa essere utilizzata anche per promuovere nuove leadership emergenti all'interno del M5S, Grillo risponde: "È una possibilità, ma l'era del capo politico solo al comando è finita. Se ne facciano tutti una ragione".