M5S, Grillo: guardare al 2050, avanti con Conte

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Dobbiamo guardare al 2050 e fare tutto questo con Conte, portando avanti il progetto con il centrosinistra. E' il senso del ragionamento espresso da Beppe Grillo durante l'assemblea dei gruppi M5S riuniti in videoconferenza. "Dobbiamo diventare meticci nella nostra cultura e nella nostra politica. Mescolandoci con gli altri in parlamento, facendo parlare gli altri dei nostri temi: non c'è il copyright" ha detto Grillo rivolgendosi agli eletti 5S. "Questo deve diventare il messaggio che diamo agli italiani, dobbiamo essere uniti nella solidarietà".

"Sogno di vedere il parlamento 'mischiato' - ha continuato -. Quando si parla del 2050, che ho proposto di inserire nei simboli di tutti i partiti, vorrei che tutte le forze politiche che si mischiassero per tenere l'attenzione concentrata sul 2050, su come sarà il mondo... bisogna ricreare una visione di società completamente diversa".

E ancora: "Non tutti son soddisfatti e resteranno... 2 mandati, 1 mandato... ma - ha sottolineato il garante 5S - dobbiamo andare avanti e guardare al 2050" ha detto ancora Grillo. Che ha assicurato: "Non abbandoneremo quelli che finiranno il secondo mandato".

"Il limite dei 2 mandati deve rimanere, l'ho detto a Conte. Io resterò sempre nel M5S se resta questo pilastro dei 2 mandati" ha detto Grillo ai parlamentari 5 Stelle. "Il limite dei 2 mandati deve essere un nostro pilastro fisso".

E ancora: "Conte è meraviglioso, presto voteremo quando avremo una piattaforma" ha detto Grillo. "Con Rousseau troveremo un accordo per cambiare lo statuto", ha aggiunto il garante pentastellato parlando in videoconferenza. E sul tema della transizione ecologica, ha detto, è importante che "entri nelle scuole, nei licei".

Parlando poi del presidente del Consiglio, Grillo ha sottolineato che "Draghi non è un banchiere senza sentimenti: è uno che vede la povertà e sa di cosa parla, vede il futuro. Ha mantenuto la parola su transizione ecologica e reddito di cittadinanza". Una misura, quella del RdC, che, ha sottolineato Grillo, "deve diventare universale: questa sarà la mia battaglia finale".