M5S, Grillo: "Restituzioni? No a espulsione Giarrusso"

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Sono in arrivo le sanzioni disciplinari dei probiviri nei confronti dei 'morosi' 5 Stelle. Uno dei parlamentari considerati più a rischio è il senatore Mario Michele Giarrusso, fermo con le restituzioni al 2018. Se dovesse essere espulso, come interpreterebbe questa decisione? "La interpreterei male. Nel suo caso non c'è una volontà di non volersi attenere alle regole, lui ha sempre restituito in passato. Giarrusso ha posto un problema reale, e ciò che è successo a lui può capitare anche ad altri", risponde la deputata siciliana Giulia Grillo, parlando con l'Adnkronos. Il senatore grillino ha infatti dichiarato di aver accantonato, da gennaio 2019, le somme dovute "per far fronte alle spese legali per alcuni processi pendenti" a suo carico.  

"Parliamo di un problema collegato all'attività di parlamentare. I probiviri - prosegue l'ex ministra della Salute - devono avere una certa elasticità. E poi, eliminare un senatore, con una maggioranza che ha qualche difficoltà, non mi sembra una manovra furba. E' chiaro che Giarrusso deve rispettare le regole come tutti, ma si può anche avere elasticità: nelle regole non c'è scritto quando restituire".