M5S, ira eletti per voto su modifica mandato zero

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Il voto sulla modifica del mandato zero annunciato sul Blog delle Stelle dal capo politico Vito Crimi scontenta non pochi esponenti del M5S. Il reggente grillino, all'indomani dell'ok di Beppe Grillo alla ricandidatura del sindaco di Roma Virginia Raggi, convoca una consultazione online su Rousseau - le urne virtuali saranno aperte giovedì e venerdì - per chiedere agli iscritti di escludere il mandato del consigliere comunale dal computo dei due mandati, "in qualunque momento esso sia svolto". Un 'escamotage' che consentirebbe a Raggi di correre ancora per il Campidoglio ma che non andrebbe a intaccare la regola 'aurea' del tetto dei due mandati per i parlamentari. E questo spiega il malcontento diffuso di queste ore. "Mandato zero? Pura ipocrisia. Il limite del secondo mandato muore con la ricandidatura di Virginia Raggi", lo sfogo affidato all'Adnkronos da fonti pentastellate, che attaccano: "La si smetta con queste prese in giro degli elettori: dopo il mandato zero, si inventeranno il mandato meno uno?".

Nello stesso post Crimi ha annunciato un'altra 'rivoluzione' per il Movimento. Gli iscritti potranno esprimersi anche sulle alleanze locali con altre forze politiche (Pd in primis). Sul Blog infatti si legge che gli attivisti saranno "chiamati a decidere sulla proposta di autorizzare il capo politico, sentito il Comitato di Garanzia, a valutare la possibilità di alleanze per le elezioni amministrative oltre che con le liste civiche anche con i partiti tradizionali".