M5S: Italia riparte grazie a noi, ora tour virtuale sui territori

Pol/Bar

Roma, 9 giu. (askanews) - Il Governo ha fatto un grande lavoro nel gestire l'emergenza coronavirus, anche grazie al ruolo svolto dal Movimento 5 stelle: e per farlo sapere ai cittadini parte un tour "fatto di palchi virtuali e di appuntamenti fissi territorio per territorio". Lo annuncia un post sul Blog delle stelle: niente piazze, niente assembramenti, per la forza politica guidata dal capo politico reggente Vito Crimi non ancora il momento di scendere in piazza (contrariamente a quello che hanno fatto ad esempio le opposizioni di centrodestra).

"Il Covid-19 - si legge - un ciclone che da tre mesi entrato nelle nostre vite e le ha stravolte. Per far fronte a questa complicatissima emergenza, il governo ha prodotto uno sforzo abnorme in questi mesi. Ha varato provvedimenti imponenti e stanziato risorse senza precedenti, per consentire al nostro Paese di reggere l'urto dirompente di questo virus. Uno sforzo che un primo risultato lo ha raggiunto: l'Italia tornata a essere autorevole dopo anni a livello internazionale".

"Grazie a un presidente del Consiglio come Giuseppe Conte, che ci ha messo la faccia in ogni momento. E che nei vertici internazionali - scrivono i 5 stelle - ha saputo portare avanti con decisione le istanze dell'Italia e dei suoi cittadini. Anche quando l'Europa dell'austerity ha affilato i suoi artigli, e ha messo in moto i suoi approcci miopi nei confronti di paesi come il nostro, troppo spesso piegati in passato sull'altare delle regolette contabili".

"Certo, tutto ci non sarebbe stato possibile - la rivendicazione del Blog - senza una forza politica di maggioranza come il Movimento 5 stelle, che ha dato la sua impronta forte e perentoria a tutte le misure. Tenendo sempre la barra dritta e ascoltando ogni minuto il grido di dolore che arrivato dai nostri concittadini maggiormente in difficolt. Una forza politica che, al contrario di quanto accadeva in passato, ha spinto l'esecutivo a non chinarsi nei confronti della stessa Europa. Al contrario, lo ha portato a farsi promotore di un'inversione di rotta a livello europeo nelle politiche e nei farraginosi meccanismi di aiuto ai singoli paesi".(Segue)