M5s lancia proposta Corte penale Ue a difesa ambiente e salute

Loc

Bruxelles, 25 set. (askanews) - Gli eurodeputati del Movimento 5 Stelle hanno lanciato oggi a Bruxelles la proposta di istituire una Corte penale europea della Salute e dell'Ambiente.

La Corte europea dovrebbe servire, nelle intenzioni dei promotori, a dare piena attuazione principio "chi inquina paga", iscritto nel Trattato sul funzionamento dell'Ue, ma spesso non attuato in pratica, a causa delle lacune ancora esistenti nella legislazione ambientale comunitaria, o delle penalità non abbastanza proporzionate e dissuasive per i responsabili di danni ambientali, o per la difficoltà di perseguire reati ecomafiosi a carattere transfrontaliero, o a ancora per la mancanza di volontà di perseguire i colpevoli in certi ordinamenti nazionali.

Una possibilità concreta, che non avrebbe bisogno di una modifica dei Trattati Ue, sarebbe quella di istituire la nuova istituzione come sezione specifica della Corte europea di Giustizia, ha spiegato il professor Antonio Abrami uno degli autori della proposta. Altre soluzioni più innovative e radicali potrebbero richiedere una modifica dei Trattati. Ma, sebbene i promotori dell'iniziativa lo abbiano minimizzato, esiste il rischio di un conflitto di competenze con l'attuale ordinamento comunitario, che assegna alla Commissione europea il ruolo di guardiana dei Trattati e della corretta applicazione della legislazione Ue in tutti i paesi membri, e alla Corte europea di Giustizia il ruolo di organismo giudiziario di ultima istanza.