M5S Lombardia: lettera di Fontana al governo è vaga e incompleta

Red/Alp

Milano, 11 mar. (askanews) - "Purtroppo la lettera che Fontana ha inviato al governo è debole, vaga e incompleta e rischia di creare confusione: il presidente è più di una settimana che chiede di chiudere tutto, poi, alla prova dei fatti si fa dettare la linea da Confindustria". E' quanto si legge in una nota diffusa dal gruppo M5S della Lombardia, commentando la lettera scritta dal governatore lombardo, Attilio Fontana, per chiedere al premier Giuseppe Conte di varare ulteriori restrizioni per arginare l'epidemia da Coronavirus.

"È il momento della coerenza e della chiarezza: il governo attende dalla Lombardia una proposta operativa seria, dati aggiornati, e non una lettera che assomiglia a un comunicato stampa: in un momento così difficile serve maggior lucidità" proseguono i pentastellati lombardi, sottolineando che "stiamo chiedendo ai cittadini, alle aziende e alle Istituzioni un sacrificio enorme e i lombardi stanno dimostrando coesione, coraggio e forza".

"Allo stesso modo Regione Lombardia chiarisca, senza cedere alla paura, come vuole realmente procedere per fermare il virus senza slogan ma con una proposta strutturata" conclude il gruppo M5S della Lombardia, ricordando che di aver "già confermato il nostro sostegno all'ipotesi di chiusura totale delle attività in Lombardia, con l'eccezione di alimentari e farmacie".