M5s Lombardia: pagliacciata centrodestra su difensore regionale

Mda

Milano, 15 ott. (askanews) - La maggioranza del Consiglio regionale della Lombardia ha bocciato la mozione del M5S Lombardia che chiedeva la rimozione di Carlo Lio, Difensore civico regionale, accusato di abuso d'ufficio. Nel corso della discussione generale sulla mozione il centrodestra ha abbandonato l'aula ed è rapidamente rientrato in aula solo per bocciare la mozione.

"L'assenza in aula è una gran pagliacciata del centro destra. Lega e Forza Italia sfuggono al dibattito. Un loro nominato è accusato di abuso d'ufficio e invece di rimuoverlo votano per mantenerlo al suo posto", ha detto Marco Fumagalli, capogruppo del M5S Lombardia, ha commentato la bocciatura della Mozione del M5S.

"Non sta né in cielo né in terra - ha affermato Fumagalli in una nota - che il difensore dei lombardi abbia usato la sua carica per risolvere i problemi della maggioranza di centrodestra a Legnano puntellando un sindaco poi arrestato per corruzione. È una vicenda ignobile che getta fango sulle istituzioni, difendono l'indifendibile per interessi di parte. Il difensore regionale - ha aggiunto - deve essere una figura di garanzia non può essere usato per puntellare la maggioranza. Così non si fa l'interesse dei cittadini ma solo quello dei partiti".

Ovviamente non finisce qui - ha concluso il consigliere del M5s - porteremo il caso a tutti i livelli istituzionali. Le nomine di partito sono una grave patologia istituzionale. Meritiamo un difensore civico al di sopra delle parti".