M5s Lombardia: rigenerazione centrodestra rischia che non cominci

Mda

Milano, 12 nov. (askanews) - Il M5S Lombardia non ha partecipato al voto sulla legge regionale di rigenerazione urbana approvata oggi dal centro-destra in Consiglio regionale."Non condividiamo l'impianto generale di questa legge, rigenerazione urbana nelle corde del M5S è ben altro. Ovviamente abbiamo lavorato per migliorare il progetto ma restano grandi perplessità sia sugli interventi in ambito rurale, che recuperano a non rilanciano le attività, sia sulle norme per il recupero di edifici agricoli e dei piani terra. La rigenerazione del centro destra così come approvata rischia di non cominciare mai", ha affermato il Consigliere regionale del M5S Lombardia Massimo De Rosa dichiara.

Tra gli emendamenti approvati al M5S il contenimento delle logistiche con maggiori oneri per chi costruisce al di fuori di zone interessate dalla rigenerazione, incentivi alla realizzazione di parchi e cinture verdi intorno alle città e accresciuti i controlli sui cantieri. "Tutto questo - ha concluso De Rosa - rientra nella lotta più generale ai cambiamenti climatici. Certo la legge poteva affrontare complessivamente il tema nell'interesse di cittadini, ambiente e territorio. Grazie alla nostra attività e all'associazionismo ambientalista il centro-destra ha fatto alcuni passi indietro mitigando l'impatto della legge sul comparto agricolo. Contrasteremo quelle norme non coerenti con la tutela dei nostri suoli, del paesaggio e della Lombardia".