M5s, Morra: non sono d'accordo con Di Maio, resti doppio mandato

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Roma, 24 lug. (askanews) - Il senatore M5s e presidente della commissione Antimafia Nicola Morra si dice contrario all'eliminazione del tetto dei due mandati per i consiglieri comunali e municipali proposta da Luigi Di Maio. Alla vigilia del voto degli iscritti sulla piattaforma Rousseau sulla riorganizzazione del partito che prevede tra le altre cose l'introduzione del cosiddetto "mandato zero", Morra pubblica un video su facebook in cui ammette: "Non è un momento particolarmente semplice, non è facile rivolgermi a voi. La giornata di ieri e le vicende delle ultime settimane mi impongono di invitare tutti a una riflessione attenta profonda e condotta con la propria testa. Siamo M5s e dobbiamo fare di tutto per ragionare con la nostra testa e non con le sirene del mainstream che condizionano i nostri pensieri. Sul mandato zero e sulla questione Tav mi sembra ci sia un pochino di confusione che vorrei invitare a combattere facendo chiarezza perché M5s è nato per dire la verità".

"Esprimo la posizione - osserva Morra - che non è esattamente quella del capo politico perché a mio avviso l'importante sono i valori e non le regole che possono anche mutare in funzione dei contesti. Valore è che la politica è mettersi al servizio dei cittadiuni e degli ultimi. Ci siamo fatti suggestionare dal potere centrale convinti che arrivando a Roma e prendendo possesso dei palazzi avremmo potuto immediatamente riversare un'azione efficace sui territori ma non è esattamente così: a Roma si definisce la cornice all'interno della quale operano le realtà locali. Abbiamo prestato poca attezione a chi si è sbattuto al fronte come consigliere comunale, adesso avvertiamo l'esigenza di tanti che, avendo lavorato con dedizione, vorrebbero mettere ancora a disposizione della comunità la loro competenza. Ma ricordiamoci la lezione di Beppe (Grillo, ndr), quella idea si può fare anche senza essere stati eletti, lui non è mai stato eletto ma ci ha dato enormi lezioni di passione civile. Se questa non è politica ditemi voi che cos'è?".

"In un momento di grande confusione, in un momento in cui, a causa delle fibrillazioni continue dell'esecutivo, intervenire su questo tema può fare credere che si voglia semplicemente salvaguardare una propria posizione - conclude Morra - noi dovremmo dire che accettiamo il doppio mandato poi magari in futuro ci si può ragionare. Dunque sul mandato zero vi invito a ragionare tutti con la vostra testa, parlo da iscritto alla piattaforma, si voterà, possiamo decidere: non è una ratifica, è una scelta, facciamolo con la nostra testa rispettando le idee tutti a partire da quelle del capo politico ma tenendo ben saldi i nostri valori senza i quali siamo privi di identità".