M5s: Movimento rinascerà, a marzo 2020 gli Stati generali

Afe

Roma, 20 nov. (askanews) - Il Movimento 5 stelle "rinascerà" con un percorso che porterà, a marzo 2020, agli Stati generali. E' quanto annuncia un post pubblicato sul Blog delle Stelle.

A dieci anni dalla nascita, si legge, "oggi abbiamo bisogno di nuove parole guerriere, di nuovi obbiettivi, di progetti da realizzare. Va tracciata la nuova traiettoria da seguire e va messa alla prova la nuova organizzazione del Movimento 5 Stelle. Da tempo stiamo lavorando alla creazione del team del futuro e tra meno di un mese ci saranno 12 facilitatori per altrettante aree tematiche e 6 facilitatori per la parte organizzativa. A loro sarà affidato il compito di raccogliere idee e progetti tra tutti gli iscritti e i cittadini di buona volontà e realizzare una sintesi perché il MoVimento 5 Stelle possa realizzarli. Per tre mesi il team del futuro si dedicherà alla raccolta e alla valutazione di questi progetti che saranno presentati, discussi ed elaborati a marzo a un grande evento nazionale: gli Stati Generali del Movimento".

In quell'occasione, prosegue il blog, "uniremo tutti questi progetti come dei puntini e il disegno che ne verrà fuori sarà il nostro piano decennale per l'Italia. Sarà il tempo e il luogo in cui il Movimento rinascerà, anche battezzando in quella sede una nuova Carta dei Valori. Rinascerà e sarà capace di guardare oltre e guardare lontano, guardarsi dentro e guardare fuori. Sarà in grado di ascoltare e di ascoltarsi a fondo, per tramutare in realtà ciò che ha visto e ciò che ha ascoltato. Tutto quello che possiamo immaginare possiamo farlo e abbiamo il dovere e il diritto di immaginare un'Italia radicalmente diversa. Non è una sfida facile. È misurarci con una visione dell'Italia da qui ai prossimi 20 anni. Ci troviamo di fronte alla sfida più difficile che abbiamo mai affrontato. Per questo abbiamo bisogno del sostegno e del supporto di tutti, oggi più che mai".

"Se dieci anni fa - conclude il post - abbiamo avuto la capacità di superare il modello partitico novecentesco e proporre una alternativa moderna ed efficiente, oggi siamo chiamati a superare noi stessi, la stessa forma che la nostra creatura ha assunto. Siamo in evoluzione continua e quello che faremo insieme è solo un altro passo avanti. Il Movimento cambierà ancora e tra dieci anni ci saranno nuove parole guerriere e nuovi contributi. Dobbiamo dedicarci al massimo a questo progetto. I nostri portavoce in parlamento e al governo hanno la responsabilità di realizzare il programma che abbiamo presentato alle politiche del 2018. Tutti gli altri eletti di lavorare nelle istituzioni, i nostri Sindaci di rilanciare le città, ognuno di noi ha la responsabilità di immaginare il futuro e di disegnare il prossimo programma da realizzare".