M5s: noi decisivi in Parlamento, subito vertice su manovra

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Roma, 18 ott. (askanews) - "Senza il voto del MoVimento 5 Stelle, infatti, non si va da nessuna parte" e "pertanto, consegnate le opportune rassicurazioni all'Europa, adesso riteniamo opportuna la convocazione di un vertice di maggioranza per lavorare alle intese che ancora non ci sono" sulle misure della manovra. E' l'avvertimento lanciato dal M5s con un lungo post sul Blog delle Stelle.

Nel merito, il M5s difende la flat tax per le partite Iva sotto i 65mila euro, perchè è giusto tagliare il cuneo fiscale ma "che senso ha farlo, dando 40 o 50 euro in più al mese in busta paga ai lavoratori dipendenti, se poi i soldi li andiamo a prendere dalle partite Iva che si spezzano la schiena giorno e notte, senza una garanzia dallo Stato, senza un giorno di malattia assicurato, senza un sistema di welfare che li sorregge?". E quindi "se dovessero mancare delle risorse, visto che per noi non si possono recuperare alzando le tasse alle partite IVA, siamo pronti a metterci al tavolo e proporre nuove coperture, come ad esempio un maggior gettito dai concessionari autostradali che ogni anno ci alzano le tariffe dei caselli, magari senza nemmeno fare la manutenzione adeguata, e per di più con contratti e rendimenti che non esistono in nessun altra parte del mondo".

Altro punto nodale, la lotta all'evasione: "Per il MoVimento 5 Stelle si deve fare bene, colpendo i pesci grossi, inserendo per loro il carcere, la confisca di ciò che hanno sottratto allo Stato". Dunque, questo il messaggio che "rivolgiamo ai milioni di partite Iva, commercianti e professionisti che lavorano ogni giorno: Il MoVimento 5 Stelle non permetterà che l'inutile bersaglio mediatico della lotta all'evasione siate di nuovo voi". Critiche anche sul limite al contante e l'incoraggiamento ai pagamenti elettronici. (segue)