M5s: noi decisivi in Parlamento, subito vertice su manovra -2-

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Roma, 18 ott. (askanews) - Nel post del M5s si ricorda che manca ancora l'intesa nella maggioranza su alcuni punti. Per ora "quello che è certo è che l'IVA non aumenterà di un centesimo per nessuno, che paghi in contanti o che paghi con la carta. Se non fosse stato così sarebbe stato un massacro per artigiani, partite IVA, professionisti, piccoli imprenditori e consumatori. Per tutti. Questo l'abbiamo evitato trovando 23 miliardi e di questo siamo orgogliosi".

Altra certezza, per il M5s, il programma "chiaro, limpido, inconfutabile" con cui si è presentato alle politiche del 2018 in cui c'era "il reddito di cittadinanza; il sostegno alle piccole e medie imprese e alle partite Iva; il carcere ai grandi evasori e non l'accanimento sui commercianti; la garanzia di nessuna nuova tassa contro i cittadini; l'aiuto alle famiglie con un assegno unico mensile in favore delle nascite; e c'erano diverse altre misure, che in un anno e mezzo abbiamo approvato, come il taglio dei parlamentari, gli investimenti green, il taglio dei vitalizi etc. Impegni che sono diventati fatti. Ed è per questo motivo che recentemente abbiamo chiesto più volte il silenzio: fare, e poi parlare. No annunci ma, appunto, fatti. Questo dovrebbe essere il faro che guida l'azione di governo".

Ora, "di fronte ad alcune ricostruzioni", il M5s ritiene di avere "l'obbligo morale" di ribadire la propria posizione, "proprio per evitare fraintendimenti, con massimo senso di responsabilità, dall'alto del nostro consenso popolare ottenuto alle ultime elezioni, dall'ottica della nostra maggioranza parlamentare che è ago della bilancia per approvare ogni singola nuova misura o nuova legge in Italia". Perchè, si sottolinea, "senza il voto del MoVimento 5 Stelle non si va da nessuna parte. Questo è quello che hanno chiesto i cittadini nel 2018 e noi non tradiremo mai la parola data agli italiani". (segue)