M5s: ok Draghi, ma sostenere economia reale e non dividendi banche

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Roma, 26 mar. (askanews) - E' un bene che Mario Draghi abbia insistito sulla necessità di garantire liquidità al sistema, ma bisogna utilizzare strumenti che aiutino innanzitutto l'economia reale e non i "dividendi delle banche". Lo dicono i parlamentari M5s in commissione Finanze alla Camera.

"In questa fase di grave emergenza il sistema bancario è chiamato a fare la sua parte in modo attivo per sostenere la tenuta e la successiva ripresa dell'economia. Le politiche monetarie di questi anni, nonché le ultime decisioni delle istituzioni europee, hanno offerto enormi opportunità alle banche che non sempre si sono tradotte in altrettante opportunità per l'economia reale".

Dunque, "è opportuno che le esigenze dell'economia reale prevalgano sulle logiche della remunerazione spinta del capitale. Non è il momento di elargire dividendi ma di dare pieno sostegno alle famiglie e alle imprese. Se necessario rinuncino alla remunerazione del capitale, ma è imprescindibile che le risorse messe a disposizione arrivino a chi ne ha urgente bisogno".

Per i parlamentari M5s "le parole di Draghi sul Financial Times, con il richiamo alla necessità di garanzie pubbliche per favorire l'erogazione di liquidità alle imprese, sono certamente importanti, tuttavia riteniamo che altrettanto importanti siano le modalità con le quali raggiungere l'obiettivo. Gli strumenti messi in campo negli ultimi anni non sono chiaramente sufficienti".

Concludono i 5 stelle: "Il Quantitative easing, per quanto necessario, ha dimostrato di avere effetti marginali sull'economia reale, restando confinato all'interno del sistema finanziario e gonfiando la crescita dei mercati. Adesso occorre un cambio di paradigma: la Bce, o eventualmente la Bei, devono sostenere investimenti diretti nell'economia da parte di soggeti pubblici e privati. È il momento di superare vecchi tabù che rappresentano un freno alla ripresa economica".