Paragone: "M5S? Resto finché non mi sbattono fuori"

webinfo@adnkronos.com

"Fino a che non mi sbattono fuori, io resto dentro". Così all'Adnkronos il senatore M5S Gianluigi Paragone, sulla sua permanenza nel Movimento ora che è considerato tra le voci più critiche. 

Il senatore M5S non risparmia critiche a Vincenzo Spadafora, dopo l'intervista del ministro al Corriere della Sera che ha fatto infuriare anche il padre di 'Dibba'. "Spadafora non ha alcun titolo per parlare Di Battista declinando al passato - dice Paragone all'Adnkronos - il ministro è uno splendido prodotto di una stagione democristianoide, io i 'democristi' non li commento, li lascio andare: hanno due dita di polvere sulla giacca, meglio lasciarli andare. Se poi l'interprete principale del M5S è Spadafora, be' come dire che Il Volo fa heavy metal... ".