M5s-Pd, il toto ministri: le proposte dei Dem

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Nulla è ancora detto e quell’accordo tra Movimento 5 Stelle e Pd che pareva ormai cosa fatta sembra perdere terreno a causa delle divergenze sul nome di colui che dovrebbe prendere il posto di Conte a Palazzo Chigi. Nonostante ciò, però, è inevitabilmente partito il toto nomi sui ministri di un potenziale governo giallorosso. Pentastellati e Dem vorrebbero infatti trovare la perfetta quadra sui ministeri da assegnare.

M5s-Pd, il toto ministri

Stando alle informazioni trapelate e riportate da Libero, i renziani chiederebbero tre ministri in particolare: Anna Ascani alla Cultura, Raffaella Paita per Lavoro o Infrastrutture e Emanuele Fiano agli Interni. Proprio quest’ultimo nome fa scalpore dal momento che si tratta dell’anti-Salvini per eccellenza, il quale si troverebbe a subentrare proprio al leader del Carroccio al Viminale. Si tratta dunque di una nomina altamente simbolica che mette in risalto colui che negli ultimi tempi più si è esposto contro Matteo Salvini. Circolano poi numerosi altri nomi e solo il passare dei giorni darà risposte più certe.

Non solo M5s e Pd

A quanto si apprende, questo nuovo possibile governo potrebbe avere anche un terzo alleato, che troverebbe dunque spazio nell’esecutivo di sinistra-sinistra. Si tratta di Liberi e Uguali, il quale, sempre stando a quanto riportato da Libero, vorrebbe Vasco Errani, ex Pd e Ras dell’Emilia Romagna rossa, alle Infrastrutture. L’altra proposta riguarda invece l’ex magistrato ed ex Presidente del Senato Pietro Grasso, in gioco per la Giustizia.