M5S: per 'veterani' salta anche rotazione, no candidature in Ue o Regioni

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Roma, 29 lug. (Adnkronos) – Non solo stop alla Camera e al Senato. Per i 'veterani' del M5S salta anche la possibilità di candidarsi nelle Regioni o in Europa e viceversa. Finisce dunque a prescindere la corsa per chi ha due mandati alle spalle: dunque nessun piano B, con un seggio a Bruxelles o nei Consigli regionali. A quanto apprende l'Adnkronos, infatti, il no alla deroga dei due mandati è a 360 gradi, non ammette alcuna eccezione.

Era stato lo stesso Beppe Grillo nei mesi scorsi a lasciare aperto uno spiraglio, con poche righe in un post sul suo blog ma anche parlando con i vecchi volti del M5S: "Bèlin, guadagnate anche di più…", aveva scherzato con più d'uno. In realtà, fonti vicine al garante assicurano all'Adnkronos che il principio della rotazione non lo aveva mai davvero convinto. Il suo no alla deroga della regola al tetto dei due mandati è stato, in questi giorni, fermo e totale.

Grillo, raccontano, ha tenuto il punto con il leader Giuseppe Conte, che voleva quanto meno garantire alcuni fedelissimi, ma anche con gli stessi big del Movimento, non lasciandosi mai convincere dalle loro ragioni. Telefonate infinite che hanno portato a un nulla di fatto. Il no alla deroga arriverà in una nota ufficiale che verrà diffusa nelle prossime ore e in cui verrà rimarcata la volontà di tenere dentro tutti i 'veterani' nel progetto M5S.

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