M5S, reddito cittadinanza: “Domande non si cancellano”

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Il Movimento Cinque Stelle ha voluto subito chiarire una questione molto importante. Qualsiasi cambiamento avverrà al governo, tutte le persone che hanno fatto richiesta del reddito di cittadinanza non vedranno cancellata la loro domanda. Stando a quanto riportato dal sito ansa.it, a ribadire il concetto è stato il presidente della commissione Affari Costituzionali della Camera, Giuseppe Brescia (M5S). Su Twitter, infatti, ha scritto: “Nessuno potrà cancellare le 900mila domande di reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza accolte in questi mesi. Questa è la cartina della nostra Italia, in ogni comune dietro ogni numero trovate speranza e voglia di dignità. Grazie Giuseppe Conte!”.

M5S, reddito di cittadinanza

Inoltre, Giuseppe Brescia, ha postato una mappa delle domande accolte sulla base dei dati Inps. Da questa mappa si evince come i primi tre comuni siano Napoli (36.399), Roma (32.905) e Palermo (26.114). A livello nazionale, l’importo medio mensile del reddito di cittadinanza è pari a 525,65 euro. Le persone coinvolte dal reddito sono più di due milioni le quali si riflettono su circa 800mila nuclei familiari.

La preoccupazione sulla fattibilità del reddito nasce dalla crisi di governo aperta dal Ministro dell’Interno e vicepremier Matteo Salvini, il quale, nella serata di giovedì 8 Agosto 2019 ha dichiarato che “La maggioranza non c’è più, subito al voto”. Uno dei primi a rispondere è stato proprio il leader M5S Luigi Di Maio: “Salvini ha messo i sondaggi davanti agli interessi del paese. Non ho paura del voto, ma sono preoccupato per gli italiani”.