M5s, Ricciardi: serve organo collegiale non capi, Conte blindato

Afe

Roma, 20 giu. (askanews) - "Credo che tutti i protagonisti di questo dibattito vogliano bene al Movimento, ma ognuno lo declina secondo la propria prospettiva. Io immagino una revisione del M5S che porti a un organo collegiale; mi sembra un naturale approdo per un Movimento che ha nei diversi punti di vista la sua ricchezza". Lo dice in una intervista al 'Fatto quotidiano' Riccardo Ricciardi, vice capogruppo M5s alla Camera.

Di Battista ancora una risorsa? "Certamente. Per ogni sua dichiarazione ha un peso mediatico, quindi bisogna confrontarci internamente e agire in modo coordinato e collegiale. Gli avversari del Movimento sono al di fuori, non all'interno. Siccome combattiamo le stesse battaglie, dobbiamo utilizzare tutte le voci per vincerle. Soprattutto in un momento di crisi senza precedenti".

Sminare Di Battista significa blindare Conte? "Conte - assicura - gi blindato, ma lo per merito del suo straordinario lavoro. Al di l di come ci riorganizzeremo, gli attivisti diedero l'ok a un governo col Pd per cui ponemmo subito la condizione che Conte fosse premier. Nessuno del M5S lo mette in discussione e il riconoscimento che ha nel Paese parla da solo".

In molti chiedono chiarezza su Rousseau. "La politica appartiene al M5S, Rousseau uno strumento. Io non ho mai incontrato Davide Casaleggio e mi gi chiaro il confine tra il contenitore politico e il mezzo per parlare agli attivisti. Ma si fanno molte dietrologie ed bene chiarire ogni dubbio agli Stati generali: il M5S fa politica, Rousseau uno strumento di supporto". Gli Stati generali coinvolgeranno gli iscritti? "Non sarebbero Stati generali se non ci fossero gli attivisti".